Diventa struttura pilota per «FirstShift» – la gamification come strumento di recruiting

Hospitality Booster cerca cinque aziende formatrici di primo livello per testare, da gennaio 2026, il prototipo di FirstShift. Cercasi hotel con un forte fabbisogno di reclutamento, che formano regolarmente più apprendisti/e e sono pronti a intraprendere nuove strade nell’employer branding.

I test sono semplici

  • Durata: 1–2 ore a partire da gennaio 2026
  • Luogo: direttamente nella tua struttura
  • Lingua: tedesco
  • Accompagnamento: il project manager Stephan Roth vi farà visita di persona. È inoltre membro del team di progetto: Michael Nyffenegger.
  • Obiettivo: feedback di apprendisti/e e direttrici/direttori d’albergo per sviluppare ulteriormente lo strumento in modo pratico

Interessati? Scrivici a hospitalitybooster@hotelleriesuisse.ch.

Contro la carenza di personale qualificato con la gamification

La carenza di personale qualificato è una delle sfide maggiori del settore e inizia già con i giovani talenti. Con «FirstShift» nasce uno strumento HR innovativo che interviene proprio qui: in ambienti 3D fedelmente ricreati di strutture reali, i/le giovani vivono in modo concreto la quotidianità professionale nell’hotellerie e nella gastronomia. Tutti i reparti – come la cucina, il servizio o la reception – possono essere riprodotti nei dettagli. In questo modo l’orientamento professionale diventa tangibile, si abbassano le barriere d’ingresso e l’employer branding degli hotel partecipanti si rafforza sensibilmente. Al contempo, «FirstShift» è ideale anche per l’onboarding di nuovi collaboratori/trici, poiché procedure e processi vengono trasmessi in modo realistico e interattivo.

Nonostante un leggero allentamento, la carenza di personale rimane una sfida centrale del nostro settore, soprattutto per l’attrazione e la promozione dei giovani talenti.

Perché FirstShift?

  • Realistico e interattivo: gli/le apprendisti possono vivere in un ambiente virtuale situazioni tipiche di cucina, servizio o reception – prima ancora del primo giorno di prova.
  • Rafforzare l’employer branding: gli hotel si posizionano come aziende formatrici moderne e digitali – un chiaro segnale alla Generazione Z/Alpha.
  • Investimento strategico per il futuro: la gamification parla la lingua dei giovani e apre nuove vie nel recruiting.

Valore aggiunto per gli hotel

  • Qualità invece di quantità: FirstShift non porta solo più candidature, ma soprattutto candidati/e idonei/e che già sanno come si vive la quotidianità in hotel.
  • Ampie possibilità d’impiego: il gemello virtuale dell’hotel può essere utilizzato anche per marketing, social media, onboarding o formazioni interne.
  • Effetto segnale: gli hotel dimostrano di prendere sul serio le aspettative delle giovani generazioni e di ripensare le strategie HR.

Punti chiave per i test di usabilità

  • Gruppi destinatari:
    • Apprendisti potenziali; Apprendisti attuali; Inserimento; Persone in riconversione professionale.
  • Prototipo: completamento entro novembre 2025; test a partire da gennaio 2026
  • Focus contenuti: la prima versione riproduce la cucina; testata con apprendisti/e e direttrici/direttori d’albergo
  • Domande: quanto piace FirstShift ai/alle giovani? È interessante per manager e direzioni? Quanto sarebbe scalabile lo strumento?

Partner di supporto

Sono già a bordo strutture come Schweizerhof Lenzerheide. Ora cerchiamo altri hotel innovativi che desiderano co-progettare e testare il prototipo.

3 punti chiave

  • Le realtà 3D virtuali rendono i mestieri tangibili e abbassano le barriere d’ingresso.
  • Gli hotel rafforzano il proprio employer branding e si distinguono dalla concorrenza.
  • La gamification è un investimento strategico per il futuro del recruiting.